Bitcoin

Discussioni su argomenti che in apparenza possono sembrare lontani dalla questione monetaria, ma che comunque sono ritenuti meritevoli di interesse.

Bitcoin

Messaggioda luca.bellini » 11/06/2012, 21:15

Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto.

Caratteristiche:

1 - A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale ma utilizza un database distribuito tra i nodi della rete.

2 - La struttura peer-to-peer della rete bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile per qualunque autorità, governativa o meno, di manipolare il valore dei bitcoin o di introdurre inflazione creando nuova moneta.

3 - I trasferimenti sono definiti come un cambio di proprietà della moneta, e vengono effettuati senza la necessità di un ente esterno che debba fare da supervisore tra le parti.
Tale modalità di interscambio rende impossibile annullare la transazione e quindi riappropriarsi delle monete che hanno cambiato di proprietà

4 - Quando un utente A trasferisce della moneta all'utente B rinuncia alla sua proprietà aggiungendo la chiave pubblica di B (il suo indirizzo) sulle monete in oggetto e firmandole con la propria chiave privata.

5 - La rete Bitcoin crea e distribuisce in maniera completamente casuale un blocchetto di monete all'incirca sei volte l'ora, nei confronti di chi tiene abilitata l'opzione "genera bitcoin" nel proprio client.
La probabilità che un certo utente riceva un blocchetto di monete dipende dalla potenza computazionale che aggiunge alla rete, relativa al potere computazionale della rete nella sua interezza, quindi più potente è la macchina di calcolo più si avranno probabilità di ricevere BTC, volendo, anche chi non possiede capacità elaborative elevate può ricevere BTC, basta far parte di un "minning pool", ovvero di un gruppo di computer in rete che insieme formano un potenziale elaborativo, naturalmente nel caso si riuscisse a ricevere un pacchetto di BTC esso verrà suddiviso tra i soggetti che ne fanno parte.

Che dicono le banche? I legislatori corrotti dalle banche hanno espresso “preoccupazione” per l’indipendenza del Bitcoin.

http://www.informarexresistere.fr/2012/ ... z1xW8gQkT2
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Re: Bitcoin

Messaggioda Vito Zuccato » 16/06/2012, 16:03

Scusami, ma non capisco davvero dove finisce la citazione dal link e inizia il tuo punto di vista sulla questione...

Il mio punto di vista molto stringato sul tema è: libertarismo elettronico (ovviamente in senso negativo), emulazione informatica della parsimonia e della "casualità distributiva" mineraria (mining effect software); più che un attacco al "sistema", pare l'ennesima trovata commerciale o un esercizio fine a se stesso, anche se notevole.
E' paradossale però emulare la moneta-merce per fare in modo che l'emulazione stessa abbia valore: dato che rimane sempre un'emulazione, non si sta parlando di moneta-merce, quindi vuol dire che il valore del bitcoin proviene da un'altra parte...
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Bitcoin sul Sole 24 ore

Messaggioda domenico.damico » 09/11/2012, 1:14


Baratto2.0 alternativa anti-crisi

di Fabrizio Galimberti

Milton Friedman, il grande monetarista e premio Nobel dell'economia, era ossessionato dalla creazione di moneta: qualcosa da sottrarre alle prepotenze dei satrapi, alle dissipazioni dei monarchi assoluti, e, più recentemente, alle tentazioni elettorali dei governi.

Voleva un meccanismo automatico, che avrebbe innalzato ogni anno la quantità di moneta a un ritmo prefissato, calibrato sulle necessità di un'economia (sperabilmente) in crescita. Questi desiderata non si sono mai tradotti in realtà, ma non sono mancati altri tentativi di trovare modi diversi di creare moneta. La tecnologia offre oggi un ventaglio di possibilità: una delle più ingegnose monete virtuali è il bitcoin. A differenza di quelle create nel mondo dei videogiochi, che hanno una circolazione limitata ai patiti dei Mmorpg (Massively Multiplayer Online Role-Playing Games), i bitcoin hanno l'ambizione di essere una vera moneta.

Il sogno degli alchimisti medioevali - trasmutare in oro il vile metallo - è stato realizzato da moderni stregoni. E il riferimento non è al sapiente magistero alchemico della "nuova finanza", che trasformava mutui di serie B in titoli cartolarizzati a tripla A, ma ad altre trasmutazioni che si situano al confine fra il virtuale e il reale e trasformano le fiches dorate dei giochi elettronici in oro vero, i soldi finti in soldi sonanti. Ci sono, dietro i Mmorg (il più conosciuto è il "World of Warcraft"), almeno 50 milioni di giocatori. I loro avatar si muovono, combattono, vincono e perdono... Ma, superando certe prove in quel mondo virtuale denso di mirabolanti avventure possono accumulare un "tesoretto" e con queste valute acquistare nuove armi e crescere, se non in sapienza e in grazia, in possanza e forza letale. Il bitcoin è invece una valuta virtuale la cui creazione è affidata a un ingegnoso meccanismo: viene creata, a piccole dosi, attraverso la forza bruta di computi matematici nei computer degli utenti, e la quantità che può essere creata è delimitata sia presso i "creatori" (attraverso complessi ma automatici processi di validazione da parte degli altri "creatori") sia nel tempo. Arrivati a un certo limite di creazione di bitcoin - attualmente fissato a 21 milioni per il 2030 - la creazione cesserà e, ammesso e non concesso che il bitcoin diventi la moneta mondiale, per accomodare una massa crescente di transazioni bisognerà che i prezzi scendano, anno dopo anno.

Naturalmente, perché il bitcoin sia realmente utile, bisogna che sia largamente accettato. Bisogna convincere chi compra e chi vende a pescare nel "portafoglio elettronico" per riscuotere e pagare. Come tutte le "grandi" (?) invenzioni, il bitcoin ha avuto esordi difficili: il suo valore in termini di dollari (ci sono dei siti dove si possono cambiare i bitcoin in soldi veri e viceversa) è schizzato da 30 centesimi a 30 dollari e poi è ridisceso a 2 dollari e ora oscilla sui 12. Chi non teme le montagne russe può cavalcare questa moneta virtuale, e i suoi propugnatori sostengono che ci sono sempre più esercizi che accettano i bitcoin in pagamento: sembra sia in arrivo anche una Mastercard denominata in questa nuova moneta. Sarà. Ma non è chiaro se i vantaggi dei bitcoin compensino gli svantaggi, primo fra tutti le opportunità che offre a chi voglia riciclare fondi (c'è un oscuro angolo del web, Silk Road, dove si commercia la droga usando i bitcoin). L'attrattiva principale, secondo gli estimatori, è il fatto che la creazione dei bitcoin viene sottratta al capriccio delle autorità monetarie. Ma la mancanza di controlli - il decentramento caratteristico di internet, una ragnatela che non ha centri direzionali - è anche la sua grande debolezza: lascia spazio ad abusi. Non arriverà mai ad avere la massa critica necessaria per essere una vera moneta, perché l'utente medio avrà sempre paura che, nei meandri della cibernetica, si creino raggiri e rapine elettroniche.

Tentativi più utili di creazione di monete virtuali sono quelli che si risolvono in forme sofisticate di baratto. Una moneta creata in Italia con un nome islandese ("dropis", che vuol dire gocce) ambisce a masse critiche più modeste consentendo a chi voglia mettere a disposizione i propri servizi a favore di altri membri della comunità dropis di scambiarli con altri servizi o altri beni. Si tratta di iniziative oggi favorite dalla disoccupazione: chi non trova lavoro, ma ha braccia e cervello, può offrire i propri prodotti o i propri servizi online, e pagare il conto al macellaio (membro dropis anche lui) usando dei crediti accumulati con il proprio lavoro in favore del macellaio stesso o di altri membri del gruppo. Auguri.

fabrizio@bigpond.net.au

21 ottobre 2012


Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnolog ... 0512.shtml
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Bitcoin

Messaggioda domenico.damico » 21/03/2013, 12:51

COSA DIAVOLO E' UN BITCOIN ?
Fonte: http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... &sid=11618


DI SIMON BLACK
sovereignman.com

All’inizio di questa settimana abbiamo scritto di un’agenzia di noleggio auto argentina, che aveva iniziato ad accettare “bitcoins” per scavalcare i controlli fiscali locali.

Abbiamo ricevuto un mucchio di domande sull’articolo, la più frequente delle quali era “Cosa diavolo è un BITCOIN?”

Iniziamo dando un’occhiata al nostro attuale sistema monetario.

Nella maggior parte dei paesi, un’esigua elite bancaria esercita il controllo sulla massa monetaria del paese.

E noi, dovremmo semplicemente credere in buona fede che quelli siano dei bravi ragazzi.

Eppure le banche centrali del mondo hanno tirato fuori dal nulla trilioni di dollari, svalutando la moneta. E’ un concetto che persino un bimbo di sei anni capirebbe. Se il denaro crescesse sugli alberi, non varrebbe poi così tanto.

Questo è uno dei motivi chiave per cui la gente compra oro. Non si può fare l’oro dal nulla. Ci vogliono anni di esplorazioni e investimenti per tirarlo fuori dal suolo.

Nell’era informatica però, abbiamo un’alternativa.

Bitcoin è una valuta digitale. Non esiste effettivamente nel nostro mondo fisico, ma solo sui computer.

Se ciò può sembrare esoterico e inverosimile, beh non lo è. La maggior parte del nostro sistema monetario di oggi, è già digitale.

Solo una piccola percentuale del denaro circolante oggi nel mondo esiste come banconota o assegno. Il resto solo meri conti bancari inseriti nei database delle banche. Gran parte delle transazioni finanziarie, sono rimpasti di tali dati bancari. Il denaro fisico, raramente cambia proprietario.

Il Bitcoin è simile in questo aspetto… niente esiste fisicamente. Ma ci sono dei vantaggi importanti.

Numero uno, il Bitcoin non è controllato da nessun governo o banca centrale. E numero due, è privato.

Nel mondo finanziario convenzionale, lo Stato può vedere ogni qualvolta usi la tua carta di credito, prelievi soldi da uno sportello automatico, o effettui un bonifico bancario.

Mentre con Bitcoin, lo Stato non ha tale abilità. E questo è uno dei motivi chiave per cui il Bitcoin diventato così popolare, specialmente in posti come l’Argentina, dove la gente è soffocata dal Governo.

Pochi giorni fa ho scritto di un’agenzia d’auto a noleggio argentina che aveva iniziato ad usare i Bitcoins. Il mio amico Sir Charles di pricedingold.com era nei loro uffici; ha scattato una foto e mi ha passato delle ottime informazioni.

L’affitto di un auto modello base per un giorno, era di 380 pesos argentini. Al cambio ufficiale di valuta dovrebbero essere 74 dollari statunitensi. In Bitcoins, la stessa auto è in affitto per 1.13 BTC (Bitcoins)… che sono approssimativamente 54 dollari USA, ossia il 30% più conveniente!

Il beneficio, per l’agenzia di noleggio è la privacy. Possono evitare tutte le imposte statali, la burocrazia, e i debilitanti controlli finanziari associati ad una normale transazione. In più, possono stivare Bitcoins invece dei pesos argentini, così rapidi nella svalutazione.

Se pensate che questa sorta di tattiche –insensibile burocrazia finanziaria, tasse e confische, e controlli finanziari- non possano succedere dove vivete, ripensateci.

Questa mattina stavo giusto tenendo una conversazione sull’argomento con Jim Rickards, autore del best-seller Currency Wars ed uno degli speaker del nostro imminente Offshore Tactics Workshop.

Jim mi ha ricordato che, oltre al fatto che Roosevelt confiscasse oro negli anni 30, anche il governo USA aveva imposto un’improvvisa tassa sui guadagni sui carburanti, negli anni 70. In aggiunta, per gran parte del 20esimo secolo, i controlli finanziari sono stati la legge in giro per il mondo, non l’eccezione.

Per esser giusti, il Bitcoin non è senza rischi. Ma l’ipotesi di una moneta digitale, presenta un’elegante alternativa alla distruzione della valuta.

Se volete saperne di più sul Bitcoin, questo sitooffre un mucchio di ottime informazioni introduttive.

Simon Black
Fonte: http://www.sovereignman.com
Link: http://www.sovereignman.com/finance/wha ... oin-11234/
15.03.2013

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di STEFANO GRECO
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Bitcoin in salita...causa Cipro

Messaggioda domenico.damico » 21/03/2013, 14:46

Effetto Cipro in Europa: corsa a moneta virtuale

Fenomeno mai visto prima: ben tre App che monitorano l'andamento dei prezzi del Bitcoin (+30% in due giorni) sono balzate nelle classifiche degli acquisti su smartphone e tablet. Dimostrazione dello stress a cui sono sottoposti i cittadini dopo la notizia del prelievo forzoso.

NEW YORK (WSI) - Un fenomeno mai visto prima si sta materializzando in Europa. Tre App relative alla moneta virtuale Bitcoin sono balzate nelle classifiche degli acquisti sui dispositivi portatili come smartphone e tablet.

Il boom e' iniziato proprio in corrispondenza della notizia del prelievo forzoso imposto da Cipro sui conti bancari dell'isola per poter ricevere 13 miliardi di dollari di aiuti internazionali.

"Visto quanto accaduto a Cipro, e' un fenomeno assolutamente prevedibile e razionale", dice a Bloomberg il numero uno del broker ConvergEx, Nick Colas. "Se si vuole avere un'idea dello stress a cui sono sottoposti i risparmiatori europei, basta guardare l'andamento dei prezzi del Bitcoin".

Come dimostra il grafico a fianco, il valore della valuta virtuale e' aumentato di quasi il +30% in due giorni. "Il 100% di questo fenomento e' dovuto agli eventi di Cipro. Significa che gli europei sono emotivamente provati", ha chiosato Colas.

"I cittadini europei fanno bene ad avere paura per i loro risparmi", ha avvisato l'economista tedesco Peter Bofinger, in un'intervista concessa allo Spiegel Online.

Il prezzo del Bitcoin e' salito da 37 euro a piu' di 50 negli ultimi due giorni. E i volumi sono letteralmente schizzati al rialzo.

I dati sulle app scaricate mostra, invece, che nonostante quanto successo nel 1992, al contrario degli spagnoli gli italiani non sono ancora pronti per abbandonare le banche commerciali tradizionali.

Quell'anno, al loro risveglio, trovarono ad aspettarli una brutta sorpresa: il governo Amato aveva imposto una tassa una tantum sui loro conti bancari, volta a rincicciare le finanzee pubbliche del paese.

Il Bitocin e' una moneta elettronica creata nel 2009. Non fa uso di un ente centrale, bensi' si serve di un database distribuito in rete, dove viene tenuta traccia delle transazioni. Il nome fa riferimento al software open source progettato per implementare il protocollo e le connessioni peer-to-peer che ne risultano.

Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/article ... tuale.aspx
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Bitcoin: come funziona

Messaggioda domenico.damico » 23/03/2013, 14:28

Questo è il sito ufficiale (in inglese), dove si trova anche il pdf ufficiale di spiegazione di tutta la questione.

Sulla vicenda la penso sostanzialmente come Vito Zuccato: sembra un esperimento di libertarismo elettronico.

http://bitcoin.org/en/how-it-works
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Bitcoin: news

Messaggioda domenico.damico » 04/04/2013, 11:04

Bitcoin oltre 100 dollari, aumentano i timori di una bolla speculativa

I Bitcoin nel weekend hanno superato la soglia di 100 dollari nella media di scambi rilevati da Mt.Gox: su internet è il principale luogo di contrattazione della moneta digitale anonima e decentralizzata. Aumentano allo stesso tempo i timori di una bolla. Quello che fino a poco tempo fa era un tema per nicchie di appassionati in poco tempo si è trasformato in un argomento di discussione sul web anche grazie al passaparola nei social media. Ma
di Luca Dello Iacovo -

Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/kCFFW
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Re: Bitcoin

Messaggioda domenico.damico » 04/04/2013, 19:35

What Will Collapse First, Bitcoin or the Dollar?
By Silver Shield, on June 7th, 2011

Fonte: http://sgtreport.com/2011/06/what-will- ... he-dollar/

I have been inundated with all of this talk about Bitcoin. I first stumbled upon it a few months ago and made a snap judgement that is smells like BS and looked no further into it. Now that I have been asked by multiple sources to either endorse it or ask my opinion on it, I looked into it further. What I found makes me believe this is another Elite concoction designed to fool people .

When Wikileaks first came on the scene, I immediately fell for it hook, line and sinker. In theory it sounded awesome. Secretive hackers created a site that allow secrets to be revealed while keeping the whistle blower’s identity safe. It had a multilayer protection that would prevent it from being shut down. It even had a cool James Bond character in Julian Assange, that made the story so intriguing. The longer the story played out, the more I became concerned that this was an elaborate scam. (Read: Beware of Patriot Pied Pipers) After a while, my suspicions we confirmed. (Read: Wikileaks: CoIntelPro PsyOp) Now that I look into Bitcoin, the same suspicions arise again. It has all of the elements of a great freedom idea. It has decentralization, open source, peer to peer, privacy, and debt free money. The more I look into it, the more it reeks like a high level scam. In this hour long YouTube video there is an interview with two leaders of Bitcoin, Gavin Andresen and Amir Taaki.

The idea of Bitcoin is it that is a currency that can be traded peer to peer without any outside (government) interference. These digital coins are traded and stored on your computer. Bticoins started in 2009 when people “mined” these Bitcoins on their computer by downloading this software and allowing your computer to run for days on an algorithm to “create” these Bitcoins. This program is designed to make the coins rare and therefore have some value. There will only be 21 million Bitcoins in existence ever, right now there are 6 million coins mined. The more coins that are in existence the harder it will be to “mine” these coins.

The only thing that gives these Bitcoins value is perception. If people are willing to work for Bitcoins and they think that they are rare, they will have some value. The more that it is accepted and the more that people are aware of it, the more they will be worth. Gavin Andersen makes the case that Bitcoins are sort of like gold because they rare and therefore has some value. Bitcoin serves the three main functions of money, a medium of exchange; a unit of account; a store of value. To be honest, anything can serve as money, so this is not that big of a deal. The real factor is if this money has any intrinsic value. I constantly rail against the dollar as becoming worthless, but the dollar is worth much more than Bitcoin will ever be. The dollar has the power of the government behind it and is accepted worldwide. The problem for the dollar is that it is reaching its climax and there are way too many excesses that will collapse the system.

In order for you to “mine” these Bitcoins you need to download this software that has to run the computer full blast for 5 to 10 years to generate any Bitcoins. It will actually use more electricity than the actual coins are worth, besides slowing down your computer. The added joy of this program, is that the more people that are trying to “mine” Bitcoins, the harder it is to “mine” them. Right off the bat, the average owner of a laptop or home PC will NEVER “mine” any Bitcoins. I believe that this was done more as a psych experiment. The average person thinks that these coins have value because they cannot make them easily or fooling them into thinking that the playing field is level.

If it is sooooo difficult for these coins to be mined, then how is there already 6 million in existence in less than a few months? I am assuming that those that started this scheme generated coins relatively easily at the beginning or had these incredibly powerful computers working non stop to generate these coins that were essentially worthless at the beginning. Which makes you wonder why someone would be doing this? The ONLY people making money actually doing this are people with highly specialized computers that can run these crazy algorithms and generate them faster than the average Joe. This already stinks of Elitism. My bet is that the reality is that there are NO computers REALLY generating Bitcoins this way. I am sure that they are created out of thin air and only have value because of this perceived difficulty. Even if they are what they say they are who is going to spend years crunching an algorithm?

The first thing I thought of when I heard of this Bitcoin scheme was the Carbon Credit scheme the Elite were trying to push. Through government regulation they would force companies to buy carbon credits to offset the pollution they were doing. The scam was that there was only a limited number of credits and a forced rising regulated demand. These companies could become carbon neutral by investing in “green” technologies. Of course all of these credits and technologies were owned by a group of insiders who thought of the scheme and then set about to create the demand through a huge propaganda campaign. When the lie was exposed, the Carbon Credit market collapsed to its intrinsic value, 0.

The first Bitcoin was worthless, because no one knew what they were or accepted them as payment. Now that people are hearing about this and are sold on this dream, they are now being bought and sold for dollars. Given that it is soooo difficult to create Bitcoins and there is presumably a limited number of them, this would naturally lead to speculation. I believe Bitcoins could end up being the biggest percentage bubble of all time, simply because this is the first thing that I know that has absolutely no value behind it and was literally worthless or a fraction of a penny and now it is $19 in a few months!? What does that work out to as a annualized percentage gain? And this has not even got into the general public. The guys that started this and have the 6 million Bitcoins created from air, now have close to $120 million in Bitcoins. That is worth like 100 tons of silver created from hash tag algorithm scheme. Speaking of silver… Bernard von NotHaus is a “domestic terrorist” for producing real money with his liberty coins, but this is OK?!

So who created this Bitcoin? Well that is a mystery to a certain extent. It is said that this programmer, Satoshi Nakamoto, released the source code but no one knows who he is or even if he exists. He might be like Keyser Soze from the Usual Suspects and not exist at all. He has a Japanese name, but all of his writing is in English. Even the lead in the Bitcoin project has only communicated with him by email. He got it started and right when it caught on, he disappears. Who knows, Satoshi might be Gavin Andresen or Amir Taaki. It does strike me as very curious that these two seem awfully relaxed heading up a project that the creator is hiding in the shadows and they know that governments are going to want to rule on them for potential “financial terrorism”.

I wonder how many Bitcoins Satoshi has? He must know that this would greatly increase the value the more this caught on, given the limited supply of the Bitcoins. It would think that by disappearing and owning a currency that cannot be traced, it would seen like the perfect scheme. Build an idea that gets around all of those pesky securities laws, sell something that is intrinsically worthless, and exchange your millions of Bitcoins for real money on these exchanges in complete privacy. The first Bitcoin guys must have a monopoly on these coins and therefore regulate the price of them by the amount they sell relative to the amount of interest.

They go on to talk about how Bitcoin is great thing, because of inflation. Since there is only a limited amount of Bitcoins, their value will never be inflated away. Well that is not necessarily true since the Bitcoin money supply is going to double in two years. This should growing much slower than the interest or demand these coins could bring. All that aside, having a rigid currency is no party either. In the late 1800′s, when the Banksters demonetized silver in the Crime of 1873, we were on the gold standard. Gold is very stable in supply and cannot be inflated very easily. As a result of this immovable currency, a depression like no other occurred. Debts became harder and harder to pay back as money became hoarded by the Elite. Soon the money was so rare that starvation was rampant in America. This limited supply with growing interest will encourage less and less transactions. You would be a fool to spend the Bitcoins as money, because it is going up as an asset. 2 months ago you might have bought a $20 t shirt for 2o Bitcoins. Now those 20 Bitcoins are worth $400 dollars! That is an expensive t-shirt.
“If this mischievous financial policy, which has its origin in North America, shall become endurated down to a fixture, then that Government will furnish its own money without cost. It will pay off debts and be without debt. It will have all the money necessary to carry on its commerce. It will become prosperous without precedent in the history of the world. The brains and wealth of all countries will go to North America. That country must be destroyed or it will destroy every monarchy on the globe!”-Times of New London 1862

I think debt free, fiat currencies that can grow and contract with the economy are a good solution. That should be coupled with other legal competing debt free money like gold, silver, platinum, copper and nickel. Having a floating value between all of these currencies would be a blessing to any society. We had monetary system like this in the United States both with Colonial Scrip and Greenbacks. Both times we had awesome growth and both times the Elite put a stop to it. I would also like to see usury and fractional reserve banking outlawed too while we are at it. Maybe even confiscate all of the wealth accumulated by the criminal Elite… Dare to dream.

Finally, they ask the all important question, Qui bono? Why promote this? Gavin answers by saying, “The incentives built into Bitcoin are really quite brilliant. Obviously if you were one of the people that were creating Bitcoins when they were worthless, well now you have some Bitcoins and you would like them to be worth something. You might work hard to try to find someone to trade with and try to find areas in which case they really make sense.” You can throw out all of the cover stories of underground currency, privacy, open source, peer-to-peer, and inflation proof stuff. This Bitcoin thing, when all is said and done, is a Ponzi scheme. The early adopters promote a scheme only to dump their worthless coins on the greater fool. He admits it right in the video!

This is not about they rest of the things that they are talking about. If it was, they could have just as easily created 100 billion Bitcoins and make it a fixed amount or even a flexible amount. They then could have given a couple Bitcoins to every IP address in the world and had an equal distribution of Bitcoin wealth. No, this is a scheme where the early adopters create Bitcoins with relative ease and THEN create the demand by selling the snake oil to unsuspecting people who will see no harm in spending a few bucks to try it out. As more people try it out and the supply remains steady it will naturally bid up the price. Fortunately, only the greedy, the gamblers and the fools will be caught holding this when it all blows up. The schemers that get out ahead of the collapse, are only encouraged to come up with another scheme as they walk away laughing.

Amir Taaki said that he got into Bitcoin through all of these online Poker Sites. These Poker sites have been driven off shore and in some cases out of business. One reason is that there is so much money going into these sites and who is to say that these on line poker chip currencies have any value. So Amir decided to write his own open source Poker game. The only payment system that he could use was Bitcoin, because of this privacy aspect of it. He goes on to say, “As I started to look at Bitcoin, I realized that wow, this is something that is amazing.” Yeah, it is amazing. Here is a scheme that gets around the online poker chip problem and the securities issues. These virtual currencies like World of Warcraft gold are a growing world of virtual and real money. Chinese prison slaves are now being forced to mine electronic gold instead of breaking rocks.

Towards the end of the interview Gavin openly discusses that he will be giving a presentation at the CIA about Bitcoin next week. The fact that it is not the FBI, DOJ, or SEC which would handle criminal or securities issues makes me wonder if something even more nefarious is at play here. He is going to speak in front of a venture capital firm that the CIA has called In-Q-Tel. In-Q-Tel is a private non-profit that specializes in high tech companies. I believe that In-Q-Tel is the real power behind such power houses as Google and Facebook. I have always doubted that guys like the Google boys and Zuckerberg could pull off such tremendous feats without a huge teams working hidden behind the scenes. What if the government/Elite wanted as much information on its slaves as possible to control them. They could assign a team of agents to work many hours interviewing and digging through files or they could set up systems to allow instant access across platforms like PROMIS or Carnivore . (Watch the Onion have fun with this.)

The real trick is how do you get really personal information like who their friends are, were they are going, what they are interested in? We see from the census that many people are very uncomfortable about giving the government their personal information. On Facebook or Google people willingly give away the farm because they feel safe. Now we live in a world where your phone tracks you in real time. You can be eavesdropped on even if the phone is turned off. The only way to prevent this, is to pull the battery out, which is why most new phones you cannot do that. Your laptop camera and microphone can record you in your home, like the Pennsylvania School case. What about the possibility of creating a whistle blowing site like WikiLeaks to control whistle blowing? How about every single picture you take on a digital camera has a time stamp and GPS coordinates on it. This is a great way for weirdos to stalk you and your family, especially if the weirdos are from the government.

So what could be the interest of the CIA in Bitcoin? Gavin says that there is a intelligence technology conference this year and the main issue is money. He says that they are, “very interested in money.” That is probably because that they know the dollar is going to die and their power is derived off of that dollar. They are looking for alternatives to keep their power going. I am of the opinion that there is a huge black ops part of the government that has huge interest in illegal activities like drug importation from Afghanistan. Could Bitcoin be used as an alternative currency outside the banking system? After all, our banking system is going to collapse and when it all goes down there are going to be a lot of bankers squealing about illegal activities to cover their ass. Here is a Swiss Banker blowing the whistle on how an assassination of a President of a third world country was paid through his bank.

These highly intelligent, forward thinking guys are trying to find a way to deal with a new paradigm. Collapsing dollar, freedom movement, hacktivism, and blow back from decades of illegal and immoral activities. It is too bad these guys don’t listen to the Oath they took to preserve and protect the Constitution. Maybe they think technologies like Bitcoin can serve as model for a new Dollar? Maybe they can set up other schemes that the fascist corporate power can use as currency when the dollar collapses? Maybe they will simply use the unlimited power of the government to generate more Bitcoins? Who knows? All I know that is all of this will end, and not well for those that are most dependent on the dollar paradigm.

Let’s bring this full circle. We can see that there are all of the classic elements of a Ponzi scheme in Bitcoin, but the majority cannot see the trillions of times larger Ponzi scheme of the dollar. Those that buy into Bitcoin are not really buying Bitcoins, they are buying into a paradigm that benefits them. As soon as it becomes apparent that it no longer benefits them, they will dump it never to be touched again. The same will go with the dollar. There will come a time that the dollar will no longer benefit the producers of oil or labor and it will no longer be accepted. They will sell their dollars for anything that has REAL tangible value. So the race is on what will collapse first Bitcoin or the Dollar? What will be worth more in the end, digital Ponzi scam currencies or silver?

Wake Some People Up!
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Bitcoin, progetto libertario?

Messaggioda domenico.damico » 04/04/2013, 21:43

Questo articolo dimostra, come quello sopra in inglese, come il progetto bitcoin sia un progetto libertario-austriaco, che vuole sostituire all'oro questa moneta elettronica finita, che varia il suo valore al variare della domanda-offerta sul mercato, alle preferenze dei consumatori etc. come tutte le altre merci.


BITCOIN, UN ULTERIORE SEGNALE DELLA MORTE DELLA MONETA

di FRANCESCO CARBONE

A parte qualche giorno di dovuto riposo in occasione delle vacanze pasquali, sono da qualche settimana sempre più impegnato, benché con tragico ritardo, lo ammetto, nell’approfondimento del mondo Bitcoin e crypto currencies. Oltre a questo, la revisione del prossimo libro mi sta portando via molto più tempo di quanto avessi prospettato inizialmente. Devo dire che l’immersione nel primo argomento, sia dal punto di vista pratico che teorico, mi ha aperto nuove prospettive, un po’ come quando nel lontano 2000 scoprii l’oro come miglior riparo dalla crisi dell’attuale sistema monetario che, se a quel tempo era appena all’inizio del suo finale declino, oggi è totalmente marcio e pronto all’autodistruzione.

Mi meraviglio solo di come la gente, ma anche gli operatori professionali, continuino a ignorare questo fatto oramai evidente, in questa sede già espostoda lungo tempo e in tutte le salse, continuando a vivere in un mondo irreale, quasi al limite del fantastico. Miracolo dovuto a decenni di propaganda, forse. Non c’è dubbio però che il risveglio, quando arriverà sarà davvero brutale. Non so se le crypto currencies potranno contribuire ad esporre l’assurdità e ad accelerare la fine di questo sistema monetario, né se pòtranno offrire insieme ai tradizionali metalli un’àncora di salvezza e di libertà, tuttavia a questo punto, e contrariamente all’imbecillità di certi giornalisti, me lo auguro vivamente.

Le potenzialità, come sto scoprendo man mano che avanzo nella scoperta dell’argomento e delle sue specificità tecniche, ci sono tutte. Peraltro, se ancora non mi sentirei di dichiarare definitivamente vincente l’esperimento, ancora tutto in fieri nonostante stia vivendo i giorni migliori da quando è stato avviato nel 2009, a questo punto non posso esimermi dall’affermare che chi ha architettato il Bitcoin è un genio o, come strilla quel pazzoide altrettanto geniale di Max Keiser, il Cyber Christ del sistema bancario e monetario.

*www.usemlab.com

Fonte: http://www.lindipendenza.com/bitcoin-un ... la-moneta/
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KRUGMAN sui bitcoin

Messaggioda domenico.damico » 23/04/2013, 15:27


The Antisocial Network
By PAUL KRUGMAN
April 14, 2013

Bitcoin’s wild ride may not have been the biggest business story of the past few weeks, but it was surely the most entertaining. Over the course of less than two weeks the price of the “digital currency” more than tripled. Then it fell more than 50 percent in a few hours. Suddenly, it felt as if we were back in the dot-com era.

The economic significance of this roller coaster was basically nil. But the furor over bitcoin was a useful lesson in the ways people misunderstand money — and in particular how they are misled by the desire to divorce the value of money from the society it serves.

What is bitcoin? It’s sometimes described as a way to make transactions online — but that in itself would be nothing new in a world of online credit-card and PayPal transactions. In fact, the Commerce Department estimates that by 2010 about 16 percent of total sales in America already took the form of e-commerce.

So how is bitcoin different? Unlike credit card transactions, which leave a digital trail, bitcoin transactions are designed to be anonymous and untraceable. When you transfer bitcoins to someone else, it’s as if you handed over a paper bag filled with $100 bills in a dark alley. And sure enough, as best as anyone can tell the main use of bitcoin so far, other than as a target for speculation, has been for online versions of those dark-alley exchanges, with bitcoins traded for narcotics and other illegal items.

But bitcoin evangelists insist that it’s about much more than greasing the path for illicit transactions. The biggest declared investors in bitcoins are the Winklevoss brothers, wealthy twins who successfully sued for a share of Facebook and were made famous by the movie “The Social Network” — and they make claims for the digital product similar to those made by goldbugs for their favorite metal. “We have elected,” declared Tyler Winklevoss recently, “to put our money and faith in a mathematical framework that is free of politics and human error.”

The similarity to goldbug rhetoric isn’t a coincidence, since goldbugs and bitcoin enthusiasts — bitbugs? — tend to share both libertarian politics and the belief that governments are vastly abusing their power to print money. At the same time, it’s very peculiar, since bitcoins are in a sense the ultimate fiat currency, with a value conjured out of thin air. Gold’s value comes in part because it has nonmonetary uses, such as filling teeth and making jewelry; paper currencies have value because they’re backed by the power of the state, which defines them as legal tender and accepts them as payment for taxes. Bitcoins, however, derive their value, if any, purely from self-fulfilling prophecy, the belief that other people will accept them as payment.

However, let’s leave that strangeness on one side, along with the peculiar “mining” process — actually a process of complex calculation — used to add to the bitcoin stock. Instead, let’s focus on the two huge misconceptions — one practical, one philosophical — that underlie both goldbugism and bitbugism.

The practical misconception here — and it’s a big one — is the notion that we live in an era of wildly irresponsible money printing, with runaway inflation just around the corner. It’s true that the Federal Reserve and other central banks have greatly expanded their balance sheets — but they’ve done that explicitly as a temporary measure in response to economic crisis. I know, government officials are not to be trusted and all that, but the truth is that Ben Bernanke’s promises that his actions wouldn’t be inflationary have been vindicated year after year, while goldbugs’ dire warnings of inflation keep not coming true.

The philosophical misconception, however, seems to me to be even bigger. Goldbugs and bitbugs alike seem to long for a pristine monetary standard, untouched by human frailty. But that’s an impossible dream. Money is, as Paul Samuelson once declared, a “social contrivance,” not something that stands outside society. Even when people relied on gold and silver coins, what made those coins useful wasn’t the precious metals they contained, it was the expectation that other people would accept them as payment.

Actually, you’d expect the Winklevosses, of all people, to get this, because in a way money is like a social network, which is useful only to the extent that other people use it. But I guess some people are just bothered by the notion that money is a human thing, and want the benefits of the monetary network without the social part. Sorry, it can’t be done.

So do we need a new form of money? I guess you could make that case if the money we actually have were misbehaving. But it isn’t. We have huge economic problems, but green pieces of paper are doing fine — and we should let them alone.


Fonte: http://www.nytimes.com/2013/04/15/opini ... .html?_r=0
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